giovedì 1 ottobre 2009

IL CIRCOCENTRO INTERATTIVO

Guarda la costruzione del circocentro (è quello che abbiamo fatto oggi in classe con squadre e compasso). Se metti il puntatore su un vertice del triangolo e trascini, puoi modificare il triangolo e trasformarlo in triangolo rettangolo o ottusangolo: così potrai vedere che il circocentro può essere interno, coincidere con il punto medio dell'ipotenusa, essere esterno.

Puoi ripassare la costruzione guardando questo video.

Un gioco con le sequenze di numeri

Un gioco: guarda la sequenza dei numeri e scrivi nel fantasma con il punto interrogativo il numero che ritieni opportuno. Buon divertimento!

Studiamo lo scheletro

Un bellissimo sito interattivo ci permette di esplorare l'interno del nostro corpo.
E' in inglese: un'occasione per imparare parole nuove.
Seleziona a sinistra il taxon human: a lato si aprirà la schermata dello scheletro umano. Se apriamo il menù a tendina di skull * e scelgo male cranium si aprirà, dopo aver cliccato sul bottone launch bone viewer, una nuova finestra dove potrò vedere un cranio visto di fronte. Potrò ruotare il punto di vista e cliccando sui nomi delle ossa a sinistra vedere a quale parte del cranio corrispondono.
Una volta che hai capito come funziona il sito potrai scoprire le stesse cose per tutte le altre parti dello scheletro.

* skull(pronuncia skʌl) =cranio

mercoledì 23 settembre 2009

Foto delle vacanze: la Cina è vicina

Ecco le foto di Fabio, che ha fatto un lunghissimo viaggio per andare in Cina (è stato anche a scuola di cinese):

martedì 22 settembre 2009

LE FOTO DELLE VACANZE - GIORGIA

Ecco le foto di Giorgia, tra cui due echinodermi: stella marina e riccio, per la collezione di Invertebrati.



sabato 19 settembre 2009

OGGI A SCUOLA: CANI&LUPI

Oggi, per il ripasso di Scienze, abbiamo parlato di specie, di lupi, dell'origine del cane, di Konrad Lorenz e di Jack London.
Ecco un album di foto di Lorentz, e poi un riassunto delle ipotesi sulla domesticazione del cane:




Forse il più complesso ed interessante tra i processi di domesticazione è quello che ha portato allo sviluppo del primo animale domestico, il cane (Canis familiaris L.).
Il cane, una specie costantemente associata all’uomo in tutti i continenti e in tutte le civiltà, è importante per la sua determinante influenza sulla nostra specie. Il contributo del cane, combinato con l’introduzione dell’arco, rese piu’ efficiente la caccia. Senza il cane non sarebbe stato possibile sviluppare l’allevamento di ovini o bovini, per la cui custodia esso è fondamentale.
Il problema dell’origine del cane è aperto sin dai tempi di Charles Darwin. L’elevatissima variabilità morfologica fece pensare in passato che questa specie domestica derivasse dall’ibridazione di canidi selvatici diversi, soprattutto il lupo e lo sciacallo. Tale fu l’ipotesi avanzata da Charles Darwin, poi sostenuta da Konrad Lorenz.
In tempi recenti lo studio del DNA dei cani e dei lupi ha mostrato chiaramente che tutti i cani derivano dal lupo (Canis lupus L.).
Tuttavia non è chiaro come, quando e dove ciò avvenne.

Le prime raffigurazioni che indubitabilmente ritraggono cani si datano intorno a 11-10.000 anni fa circa e si trovano nell’arte rupestre. Sono scene che mostrano cani e cacciatori muniti di arco e frecce nella caccia a grandi mammiferi selvatici.
Tra i cacciatori preistorici e i lupi non vi era probabilmente la rivalità che poi necessariamente si sviluppò tra antichi allevatori e lupi, dopo l’addomesticamento del bestiame.
L’ipotesi che i lupi fossero relativamente tollerati dai cacciatori-raccoglitori preistorici viene suggerita dalla documentazione disponibile sugli Indiani delle praterie americane dell’inizio dell’’800, che pare ammettessero branchi di lupi presso i loro accampamenti ed interazioni tra cane e lupo. Essi avevano bisogno di cani forti come lupi per il traino delle slitte e la guardia. Dovevano poi cacciare grandi mammiferi come il bisonte ed il cervo e rispetto all’abbondanza delle prede il lupo non competeva, ma poteva collaborare.
Possiamo quindi immaginare che anche nel Paleolitico Superiore i branchi di lupi che convivevano con tribù di cacciatori-raccoglitori paleartici sviluppassero con essi, nel corso dei millenni, una sorta di simbiosi.
Da questi lupi furono sviluppati i primi cani, molto simili a lupi, come dimostrato dai fossili. A partire da 8.000 anni fa circa, almeno nel Vecchio Mondo, con la domesticazione del bestiame, il lupo non fu più tollerato vicino ai villaggi umani, l’ibridazione tra cane e lupo fu scoraggiata e questo condusse sia all’isolamento genetico del cane.

adattato da:
http://www.asae-onlus.it/progetti/cani/Med_Sec18-5-2006.pdf

giovedì 17 settembre 2009

ALTRE FOTO!

Altre foto da Silvio e Simona:



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