giovedì 20 maggio 2010

Una mela al giorno: la Granny Smith

A cosa deve il suo nome questa mela verde, conosciuta come “mela verde” o “mela per diabetici” in quanto è scarsa di zucchero e molto acida?
Pare che la sua scoperta fu fatta casualmente da Maria Smith nell'Australia della metà del 19° secolo.
Nella città di Ryde, nel New South Wales è conservata la biografia ufficiale di Maria : nata nel Sussex nel 1799 Maria Ann emigrò con il marito Thomas Smith in Australia nel 1838, per seguire le nuove piantagioni delle colonie inglesi. Solo più tardi nel corso della sua vita “Granny Smith” scoprì per caso la mela che avrebbe portato il suo nome e che l'avrebbe resa famosa. Sembra che i rami da cui la Smith produsse le prime mele fossero di vecchi alberi di mele francesi, trapiantati anni prima in Tasmania. Maria morì due anni dopo l'inizio della commercializzazione della Granny Smith, che vinse il primo premio di una fiera nazionale nel 1891 e venne poi esportata in tutto il mondo.
Le Granny Smith arrivarono in Inghilterra nel 1935 e negliStati Uniti nel 1972, mentre ancora oggi si possono trovare alberi selvatici di Granny Smith in quasi tutta l' Australia.




* Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) e dovuta a un’alterata quantità o funzione dell’insulina. L’insulina è l’ormone, prodotto dal pancreas, che consente al glucosio l’ingresso nelle cellule e il suo conseguente utilizzo come fonte energetica. Quando questo meccanismo è alterato, il glucosio si accumula nel circolo sanguigno.

giovedì 29 aprile 2010

Preparare il burro

Abbiamo riprodotto le tecniche della zangolatura, dove la panna è sbattuta energicamente affinché il grasso formi agglomerati, separandosi dal liquido che lo conteneva (il latticello) e del lavaggio con abbondante acqua potabile, che ha lo scopo di separare il burro dal latticello:



Sulla composizione del latte leggi qui.

(foto di Michelangelo C.)

mercoledì 28 aprile 2010

Unità di misura: zollette

Per capire quanto zucchero contengono certi alimenti abbiamo preso come unità di misura la zolletta di zucchero. per prima cosa l'abbiamo pesata, o meglio, abbiamo pesato insieme 10 zollette e poi abbiamo diviso per 10: risultava 6,3 g.
Per cominciare abbiamo poi considerato alcune bevande: Pepsi, Coca cola, succo di frutta.
Avevamo una lattina di Pepsi da 150 ml che dichiarava 16,5 g di zucchero. Siccome 16,5 : 6,3= 2,6, lo zucchero della lattina equivale a circa 2 zollette e mezzo.



Poi abbiamo considerato un succo da 200 ml che dichiarava 13,4 g di carboidrati per 100 ml (leggendo la composizione risultavano zucchero e sciroppo di glucosio e fruttosio), per cui 13,4:6,3= 2,1 zollette, che raddoppiamo visto che la confezione è da 200 ml. Quindi sono 4 zollette.



Poi è toccato alla Coca Cola in bottiglia da 1/2 litro, con 8,5 zollette equivalenti.



Se la Pepsi da 150 ml contiene 2,6 zollette, la bottiglia da 1,5 l= 1500 ml ne conterrà:


Davvero una quantità pazzesca!
Per la prossima volta analizzeremo biscotti, merendine e frutta. Dati utili: una grossa arancia contiene circa 23 g di zucchero; una coppa di fragole al naturale 7 g; una mela piccola 11 g; una banana 17 g. Sai calcolare l'equivalente un zollette?
C'è un bellissimo sito dove il calcolo è fatto con zollette da 4 g (sono cubetti, o sugar stacks) e, per la Coca, la bottiglia è da 590 ml. Quindi il numero delle zollette è diverso da quello calcolato da noi!

venerdì 23 aprile 2010

Indice massa corporea per adolescenti

Puoi calcolarlo qui!

mercoledì 21 aprile 2010

Diari alimentari

Oggi abbiamo cominciato la lettura dei diari alimentari. Stiamo cercando di capire non solo quante kcal mangiamo, ma anche che cosa mangiamo. Chi ha fatto il diario online ha già il suo report con l'analisi della situazione individuale.
I primi tre diari hanno rivelato carenza di frutta e verdura.
Invece la cotoletta è un piatto di grande successo! Sta in quasi tutti i diari.
Leggendo sulla tabella degli alimenti il loro contenuto energetico abbiamo provato a fare qualche confronto. Una bistecca di manzo ai ferri è circa 200 kcal, mentre la cotoletta è 376; un'insalata di finocchi crudi è solo 9 kcal, mentre le carote 247 e i fagiolini 18. Se condiamo con un cucchiaio di olio dobbiamo aggiungere 90 kcal.

La frutta (tranne l'avocado, ed in misura minore la banana) è poco calorica:
Una arancia = 44 Kcal
Una banana = 94 Kcal
Una ciliegia = 33 Kcal
Un fico = 60 Kcal
Una fragola = 33 Kcal
Un kaki = 50 Kcal
Un limone = 35 Kcal
Un mandarino = 45 Kcal
Una mela = 51 Kcal
Un melone = 54 Kcal
Una pera = 55 Kcal
Una pesca = 47 Kcal
Un grappolo d'uva = 73 Kcal

Per i formaggi e derivati invece:
100 g di brie = 319 Kcal
100 g di emmenthal = 403 Kcal
100 g di gorgonzola = 359 Kcal
100 g di mascarpone = 460 Kcal
100 g di mozzarella = 225 Kcal
100 g di parmigiano = 386 Kcal
100 g di ricotta = 147 Kcal
125 g di yogurt intero = 80 Kcal
125 g di yogurt scremato = 55 Kcal

Varie:
Un uovo intero = 159 Kcal
Un bicchiere di latte intero = 64 Kcal
Un bicchiere di latte parzialmente scremato = 46 Kcal
La Coca cola piccola (cl. 25) ha 110 calorie (media - cl. 40 - 176)
La Fanta piccola (cl. 25) 100 calorie (Fanta media - cl. 40 - 160 kcal)
Il vino Chianti ha 63 calorie ogni 10 cl, il prosecco ne ha 70.

Un capitolo a parte riguarda le merendine e i cibi confezionati.
Per i biscotti abbiamo capito che dobbiamo leggere le confezioni per essere precisi. Qualche info però possiamo ricavarla da questa tabella:
I Biscotti frollini hanno 465 calorie ogni 100 grammi
I Biscotti tipo gran cereale hanno 458 calorie ogni 100 grammi
I Wafer al cacao 525 calorie ogni 100 grammi

Un altro esempio di calcolo per un piatto cucinato, la pasta con pomodoro e basilico:
Pasta di semola 90 g, circa 325 kcal
Conserva pomodoro 50, circa 30 kcal
Parmigiano grattugiato 20 g, circa 87 kcal
Basilico 8 g, 0 kcal
TOTALE 442 kcal

Analogamente, un risotto con funghi, zafferano e pancetta può superare le 600 kcal.
Si possono ricavare le kcal in modo veloce cercando qui.

lunedì 19 aprile 2010

Eyjafjallajokull

Tutto sul vulcano islandese in eruzione!
Video e domande.

domenica 18 aprile 2010

La filiera

La filiera agro-alimentare è l'insieme delle attività necessarie alla creazione, alla trasformazione, alla distribuzione e alla commercializzazione di un prodotto agro-alimentare.
Se compro un formaggio al supermercato, questo è l'ultimo passo. Qualcuno lo avrà trasportato negli scaffali, qualcuno lo avrà confezionato, qualcuno lo avrà prodotto a partire dal latte della mucca e dal caglio. La mucca sarà stata allevata in un luogo preciso da una certa azienda. Quando ho tutte queste informazioni, conosco la filiera.