venerdì 30 ottobre 2009
giovedì 29 ottobre 2009
martedì 27 ottobre 2009
Ancora sui criteri di congruenza dei triangoli
Ripassiamo con un video i criteri di congruenza dei triangoli.
lunedì 26 ottobre 2009
I muscoli facciali
Nella testa riconosciamo i muscoli mimici (o pellicciai) e i muscoli masticatori. Nel collo invece riconosciamo muscoli anteriori, con azione prevalentemente di abbassamento della mandibola e quindi antagonisti dei masticatori, muscoli laterali, con diverse azioni, e i muscoli posteriori, estensori della testa.
I muscoli motori del bulbo oculare fanno parte dell’apparato visivo.
I muscoli mimici sono così chiamati perchè determinano tutte le espressioni del volto. I più noti sono i due buccinatori, che formano la parete delle guance e sono così detti perchè intervengono nell’azione del soffiare, azione che viene svolta con forza da chi suona la tromba (che gli antichi romani chiamavano "buccìna", dal nome della grossa conchiglia che veniva suonata prima che si inventassero le trombe vere), il frontale o corrugatore della fronte, l’orbicolare della bocca, i due orbicolari degli occhi e così via. E’ un muscolo pellicciaio anche il platìsma contribuisce all’abbassamento della mandibola.
Ricordiamo che i muscoli mimici sono anche detti pellicciai in quanto hanno almeno l’inserzione nel derma cutaneo.
I muscoli masticatori hanno la funzione di sollevare la mandibola. Sono rappresentati dai due temporali, a forma di ventaglio; i due massetèri, che dall’arcata zigomatica si portano all’angolo della mandibola e infine dai quattro pterigoidei che sono responsabili dei limitati movimenti di spostamento laterale o in avanti della mandibola.
Nel collo, si è detto, troviamo muscoli anteriori, laterali e posteriori.
I muscoli sottoioidei sono invece tesi tra osso ioide, gabbia toracica e laringe. Contribuiscono ai movimenti di quest’ultima, ma possono intervenire nella inspirazione forzata contribuendo a sollevare il torace. Nella regione laterale del collo si trova lo sternocleidomastoideo. Quando i due muscoli controlaterali si contraggono assieme si ha la flessione anteriore della testa, quando lavora uno solo si ha la flessione laterale. La prevalente funzione dei muscoli posteriori è la estensione della testa.

Nel filmato la maschera-robot di Einstein le cui espressioni sono comandate da un computer:
I muscoli motori del bulbo oculare fanno parte dell’apparato visivo.
I muscoli mimici sono così chiamati perchè determinano tutte le espressioni del volto. I più noti sono i due buccinatori, che formano la parete delle guance e sono così detti perchè intervengono nell’azione del soffiare, azione che viene svolta con forza da chi suona la tromba (che gli antichi romani chiamavano "buccìna", dal nome della grossa conchiglia che veniva suonata prima che si inventassero le trombe vere), il frontale o corrugatore della fronte, l’orbicolare della bocca, i due orbicolari degli occhi e così via. E’ un muscolo pellicciaio anche il platìsma contribuisce all’abbassamento della mandibola.
Ricordiamo che i muscoli mimici sono anche detti pellicciai in quanto hanno almeno l’inserzione nel derma cutaneo.
I muscoli masticatori hanno la funzione di sollevare la mandibola. Sono rappresentati dai due temporali, a forma di ventaglio; i due massetèri, che dall’arcata zigomatica si portano all’angolo della mandibola e infine dai quattro pterigoidei che sono responsabili dei limitati movimenti di spostamento laterale o in avanti della mandibola.
Nel collo, si è detto, troviamo muscoli anteriori, laterali e posteriori.
I muscoli sottoioidei sono invece tesi tra osso ioide, gabbia toracica e laringe. Contribuiscono ai movimenti di quest’ultima, ma possono intervenire nella inspirazione forzata contribuendo a sollevare il torace. Nella regione laterale del collo si trova lo sternocleidomastoideo. Quando i due muscoli controlaterali si contraggono assieme si ha la flessione anteriore della testa, quando lavora uno solo si ha la flessione laterale. La prevalente funzione dei muscoli posteriori è la estensione della testa.

Nel filmato la maschera-robot di Einstein le cui espressioni sono comandate da un computer:
giovedì 22 ottobre 2009
MUSCOLI
Un video che spiega con una serie di animazioni la classificazione ed il funzionamento dei vari tipi di muscoli.
E' in inglese e probabilmente non è tutto comprensibile, anche se i nomi difficili sono scritti e le immagini aiutano a capire. In ogni caso un breve riassunto:
La ragazza dice che abbiamo più di 600 muscoli.
Il culturista le chiede stupito se sta scherzando.
La ragazza continua dicendo che abbiamo tre tipi di muscoli (di tessuto muscolare): liscio (smooth), cardiaco, scheletrico (skeletal, scheletrico o striato). Il primo è associato ai movimenti involontari (il bambino fa l’esempio del vomito: la ragazza gli dice che è rozzo (gross), ma poi ammette che l’esempio è corretto!). Seguono le animazioni che mostrano i movimenti che interessano l’apparato digerente, stomaco ed intestino, a carico della muscolatura liscia. La parte relativa al tessuto cardiaco si comprende facilmente: sono illustrati i movimenti di contrazione e rilascio del cuore.
Si passa poi ai muscoli scheletrici. La ragazza dice che consentono i movimenti che decidiamo noi: quando e come muoverci. Nell’animazione si vede il sollevamento di una borsa.
La muscolatura volontaria è controllata dal cervello, precisamente dalla corteccia motoria e dal cervelletto (cerebellum). La ragazza spiega il funzionamento (how it works): un segnale parte dal cervello e raggiunge il muscolo interessato dando l’ordine di contrarre e poi rilasciare. Il ragazzo riassume: i muscoli permettono il movimento per contrazione e rilascio, come bicipite (che è un muscolo flessore – flexor) ed il tricipite (estensore, extensor) che sono detti muscoli antagonisti. Quando il bicipite è contratto, il tricipite è rilassato ed avvicino il braccio al corpo, mentre il tricipite si contrae per distendere il braccio.
Per mantenere la muscolatura efficiente basta mangiare cibi sani in giusta quantità e fare movimento e sport (non come il povero Maximus che è soltanto gonfio!)
Un altro video interessante è sul sito inglese di "Come funziona", la trasmissione che Discovery Channel dedica al funzionamento di oggetti, meccanismi e corpo umano.
Qui si parla di fratture, di rottura dei legamenti e di crampi.
Viene anche suggerito, come abbiamo già detto in classe, quali sono i movimenti corretti da eseguire per sollevare dei pesi: bisogna piegare le ginocchia ed usare la muscolatura delle gambe, non quella della schiena!
E' in inglese e probabilmente non è tutto comprensibile, anche se i nomi difficili sono scritti e le immagini aiutano a capire. In ogni caso un breve riassunto:
La ragazza dice che abbiamo più di 600 muscoli.
Il culturista le chiede stupito se sta scherzando.
La ragazza continua dicendo che abbiamo tre tipi di muscoli (di tessuto muscolare): liscio (smooth), cardiaco, scheletrico (skeletal, scheletrico o striato). Il primo è associato ai movimenti involontari (il bambino fa l’esempio del vomito: la ragazza gli dice che è rozzo (gross), ma poi ammette che l’esempio è corretto!). Seguono le animazioni che mostrano i movimenti che interessano l’apparato digerente, stomaco ed intestino, a carico della muscolatura liscia. La parte relativa al tessuto cardiaco si comprende facilmente: sono illustrati i movimenti di contrazione e rilascio del cuore.
Si passa poi ai muscoli scheletrici. La ragazza dice che consentono i movimenti che decidiamo noi: quando e come muoverci. Nell’animazione si vede il sollevamento di una borsa.
La muscolatura volontaria è controllata dal cervello, precisamente dalla corteccia motoria e dal cervelletto (cerebellum). La ragazza spiega il funzionamento (how it works): un segnale parte dal cervello e raggiunge il muscolo interessato dando l’ordine di contrarre e poi rilasciare. Il ragazzo riassume: i muscoli permettono il movimento per contrazione e rilascio, come bicipite (che è un muscolo flessore – flexor) ed il tricipite (estensore, extensor) che sono detti muscoli antagonisti. Quando il bicipite è contratto, il tricipite è rilassato ed avvicino il braccio al corpo, mentre il tricipite si contrae per distendere il braccio.
Per mantenere la muscolatura efficiente basta mangiare cibi sani in giusta quantità e fare movimento e sport (non come il povero Maximus che è soltanto gonfio!)
Un altro video interessante è sul sito inglese di "Come funziona", la trasmissione che Discovery Channel dedica al funzionamento di oggetti, meccanismi e corpo umano.
Qui si parla di fratture, di rottura dei legamenti e di crampi.
Viene anche suggerito, come abbiamo già detto in classe, quali sono i movimenti corretti da eseguire per sollevare dei pesi: bisogna piegare le ginocchia ed usare la muscolatura delle gambe, non quella della schiena!
mercoledì 21 ottobre 2009
IDEE PER UN NUOVO BLOG
La seconda A è pronta per un blog di inchieste, notizie ed attualità.
Tra breve i primi articoli!
Questo è il link con le prime idee proposte dalla classe.
Tra breve i primi articoli!
Questo è il link con le prime idee proposte dalla classe.
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